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Il villaggio di Pino tra gli alberi su un ripido pendio verde, con il suo campanile e la costa occidentale di Capo Corso oltre

Pino e Canari

I paesi-balcone della selvaggia costa occidentale

Da Centuri a Nonza la D80 diventa la strada di cui tutti parlano: un nastro stretto scavato nel fianco della montagna, a volte centinaia di metri sopra il mare, che entra ed esce dai valloni senza nulla tra voi e l’orizzonte. Qui i paesi non stanno sulla riva ma su balconi molto più in alto, ciascuno con una ripida stradina che scende a una minuscola marina.

Pino è il più verde, mezzo nascosto tra platani, palme e giardini, con una chiesa barocca, una torre genovese e un ex convento francescano giù in riva al mare. Canari, più a sud, si allunga su una cengia con una vista spalancata verso ovest. In mezzo ci sono Barrettali e la frazione di Minerviu, e ovunque si guardi spuntano grandi case squadrate dalle persiane chiuse, che sembrano troppo imponenti per paesi così piccoli: le maisons d’Américains.

Questi palazzi furono costruiti nell’Ottocento da abitanti di Capo Corso emigrati nei Caraibi e in Sud America, che avevano fatto fortuna con il commercio o le piantagioni e tornarono per mostrarlo. Lungo la strada noterete anche le loro monumentali tombe di famiglia, con cupole e colonne, isolate tra i cipressi.

Cosa fare: Pino e Canari

Fermarsi a Pino

Parcheggiate lungo la strada e scendete per i vicoli fino alla chiesa di Santa Maria e al punto panoramico sulla marina. Una ripida stradina prosegue fino alla riva, dove l’antico convento di San Francescu e una torre si ergono accanto a una cala di ciottoli.

Salire alla Tour de Sénèque

Da Pino la D180 scavalca la dorsale del capo verso Luri. Al passo, un sentiero segnalato sale in circa 20–30 minuti (ripido nel finale) a una torre medievale su un pinnacolo, con entrambe le coste in vista. La tradizione vuole che il filosofo Seneca abbia vissuto qui durante il suo esilio in Corsica nel I secolo; la torre in realtà è molto più tarda.

Vedere il campanile e le chiese di Canari

Il campanile bianco di Canari si erge isolato sulla piazza del paese e ha fatto a lungo da punto di riferimento per i naviganti; la terrazza accanto è un celebre punto per il tramonto. Poco più in basso, in auto, Santa Maria Assunta è una bella chiesa romanica pisana del XII secolo, con volti e animali scolpiti lungo il cornicione. La chiesa barocca dell’ex convento di Saint-François è lì vicino.

Capire la miniera di amianto

A sud di Canari la strada passa accanto ai gradoni grigi di un enorme stabilimento abbandonato. Qui si estrasse amianto dalla fine degli anni Quaranta fino al 1965. Lo sterile chiaro scaricato in mare fu trasportato lungo la costa dalle correnti, ed è ciò che ha reso grigio scuro le spiagge di Albo e di Nonza. Il sito è recintato e non è visitabile.

Fare il bagno a Giottani o ad Albo

Piccole strade scendono alle marine di Giottani (Barrettali) e di Albo (Ogliastro), ciascuna con una spiaggia di ciottoli, una torre o un porticciolo minuscolo e, di solito, un posto dove mangiare in estate.

La chiesa romanica pisana di Santa Maria Assunta a Canari, con l’abside arrotondata e il tetto in lastre di pietraUn mausoleo di famiglia a cupola tra pini a ombrello e cipressi su un pendio della costa occidentaleLo stabilimento dismesso dell’amianto, a gradoni nella scogliera accanto alla strada della costa occidentale vicino a Canari, sopra un mare blu intensoLa Tour de Sénèque appollaiata su un picco roccioso sopra il passo tra Luri e Pino

Come arrivare a Pino e Canari

  • In auto: Pino è a circa 30 minuti a sud di Centuri e a 1 ora a nord di Saint-Florent sulla D80; Canari è a 15–20 minuti a sud di Pino.
  • Attraverso il capo: la D180 collega Pino a Santa Severa, sulla costa orientale, in circa 30 minuti, passando per Luri.
  • Trasporti pubblici: di fatto inesistenti su questa costa.

I nostri consigli

  • La strada è stata allargata in alcuni punti, ma lunghi tratti restano stretti, con un parapetto basso o senza. Guidate piano, suonate il clacson nelle curve cieche e date la precedenza ad autobus e camper nei punti più larghi.
  • Guidare da nord a sud (senso antiorario) vi mette sul lato mare, con i panorami migliori e le piazzole dalla vostra parte; guidare da sud a nord vi tiene contro la roccia, cosa che guidatori e passeggeri poco sicuri preferiscono.
  • Nei valloni il segnale del cellulare sparisce. Scaricate le mappe offline prima di partire.
  • Se potete, fatevi trovare su questa costa nel tardo pomeriggio: la luce è al suo meglio e il sole tramonta in mare.

I migliori tour e gite in barca per Pino e Canari

Queste esperienze si abbinano bene a una visita a Pino e Canari:

Il villaggio di Nonza sul suo sperone roccioso sopra la strada della costa occidentale, con la torre in cima Tour privato da €399 a gruppo
🕒 4 ore 📍 Da Bastia (ritiro concordato con l’autista)

Bastia: autista privato, tour personalizzato dell’Alta Corsica

Se preferite non guidare voi stessi sulla litoranea a picco, questo è l’unico prodotto che lascia il volante a qualcun altro: un autista privato per quattro ore, su un percorso deciso insieme — panorami, villaggi, spiagge e assaggi. Un annuncio nuovo, ancora senza recensioni, con prezzo a gruppo fino a tre persone: confrontatelo con il costo di una giornata di noleggio auto.

  • Prezzo a gruppo, fino a tre persone
  • Il vostro itinerario: villaggi, spiagge, punti panoramici
  • Possibili soste con assaggi
Sabbia bianca, acqua turchese e barche alla fonda alla spiaggia del Lotu, nelle Agriate Gita in barca da €110
🕒 6 ore 📍 Da Saint-Florent ⭐ 4.7 (226)

Da Saint-Florent: tour in barca di Capo Corso e del deserto delle Agriate

L’unica uscita che unisce le due sponde del golfo di Saint-Florent: verso nord lungo le scogliere di Capo Corso fino a Nonza, poi la traversata verso le Agriate per le spiagge di Saleccia e del Lotu e una grotta marina raggiungibile solo in barca. A bordo ci sono paddle e attrezzatura da snorkeling e il pranzo fa parte della giornata. Con un voto di 4,7 da oltre 200 ospiti, è l’esperienza di Capo Corso più prenotata su GetYourGuide.

  • La costa occidentale di Capo Corso e Nonza visti dal mare
  • Soste per il bagno, paddle e attrezzatura da snorkeling a bordo
  • Tempo in spiaggia sulla sabbia bianca di Saleccia, con pranzo
Powered by GetYourGuide
Organizzate le vostre giornate sul capo

Guidate sulla litoranea, poi lasciate l’auto

La D80 vi mostra il capo dall’alto; una barca vi mostra le calette, le torri e le spiagge di sabbia bianca dove nessuna strada arriva. Confrontate gite in barca, giornate in 4x4 nelle Agriate, degustazioni e passeggiate a Bastia, e prenotate in pochi tocchi.

Buono a sapersi

Pino e Canari: domande frequenti

Domande frequenti

La strada della costa occidentale di Capo Corso è pericolosa?

Richiede attenzione più che coraggio. È stretta, tortuosa e alta sul mare, ma è tutta asfaltata e percorsa ogni giorno dagli autobus. Prendetevela con calma, evitatela col buio e con vento molto forte, e andrà tutto bene.

Che cosa sono le «maisons d’Américains»?

Grandi dimore ottocentesche costruite da emigrati di Capo Corso che fecero fortuna nelle Americhe — a Porto Rico, in Venezuela e altrove — e poi tornarono a casa. Sono private e si vedono dall’esterno; una di esse, a Erbalunga, oggi è un hotel.

Quanto ci vuole in auto da Centuri a Nonza?

All’incirca da un’ora a un’ora e un quarto senza soste. Con Pino, Canari e qualche sosta fotografica, calcolate due o tre ore.