Saint-Florent chiude l’anello di Capo Corso sul versante occidentale. La fondarono i genovesi nel XV secolo, costruendo la cittadella rotonda che domina ancora il porto; in seguito se la contesero i francesi, i corsi di Paoli e la marina di Nelson, poi sonnecchiò finché non la riscoprirono le barche a vela. Oggi è una località vivace e di bell’aspetto a cui piace essere paragonata a Saint-Tropez, con un porto turistico da diverse centinaia di posti barca, un lungomare di ristoranti e un piccolo quartiere antico di case alte e strette.
Per chi visita il capo ha tre ruoli: la base più comoda del versante occidentale, il luogo da cui partono le barche per le spiagge delle Agriate e la porta dei vigneti di Patrimonio. Il territorio circostante è il Nebbio (Nebbiu), un anfiteatro di colline e paesi rivolto al golfo.
Cosa fare: Saint-Florent
Girare il porto e il centro storico
Cominciate dalla Place des Portes, dove la gente del posto gioca a bocce sotto i platani, poi girate per i vicoli fino alla chiesa e lungo le banchine. La breve salita alla cittadella regala una vista sui tetti, sul porto turistico e su tutto il golfo; l’edificio è talvolta aperto per mostre.
Visitare la cattedrale del Nebbio
A circa un chilometro verso l’interno sorge Santa Maria Assunta, una chiesa romanica pisana del XII secolo dalle proporzioni bellissime, in calcare color miele, che fu la cattedrale dei vescovi del Nebbio. Animali e spirali scolpiti decorano i capitelli. All’interno, una teca di vetro custodisce le reliquie di san Flor, soldato romano martire. Se la porta è chiusa, chiedete all’ufficio del turismo come accedere.
Prendere una barca per le Agriate
In stagione le barche navetta lasciano il porto più volte al giorno per la spiaggia del Lotu, una traversata di circa mezz’ora, e crociere più lunghe abbinano le Agriate alle scogliere di Capo Corso. È il motivo per cui molti vengono qui. Vedi Saleccia e Lotu e la nostra pagina gite in barca.
Fare il bagno alla Roya
La spiaggia cittadina, una lunga striscia di sabbia attorno alla baia verso ovest, è a dieci minuti a piedi dal porto. L’acqua è bassa e calma, adatta ai bambini, con noleggio di attrezzature per sport acquatici in estate.
Provare qualcosa di attivo
Il kayak da mare lungo la riva delle Agriate, il parapendio biposto sopra il golfo e le escursioni in 4x4 attraverso il deserto partono tutti da Saint-Florent o dai dintorni.

Come arrivare a Saint-Florent
- In auto: 23 km da Bastia attraverso il Col de Teghime (circa 35–40 minuti); più o meno 1 ora e 30 minuti da Centuri lungo la costa occidentale; circa un’ora e mezza da Calvi e dal suo aeroporto.
- In autobus: un numero ridotto di autobus al giorno collega Bastia e Saint-Florent. Verificate gli orari aggiornati.
- Parcheggio: grandi parcheggi a pagamento presso il porto turistico e all’ingresso della città; nelle sere d’estate il centro è congestionato.
I nostri consigli
- In luglio e agosto prenotate i posti in barca per le Agriate con uno o più giorni di anticipo, e scegliete una partenza del mattino: il vento spesso si alza nel pomeriggio e le traversate possono essere annullate.
- Saint-Florent è uno dei pochi posti vicino al capo con diversi bancomat, supermercati e farmacie.
- La sera è il momento migliore in città: il porto si riempie, i negozi restano aperti fino a tardi e la cittadella è illuminata.
I migliori tour e gite in barca per Saint-Florent
Queste esperienze si abbinano bene a una visita a Saint-Florent:
Gita in barca da €110 Da Saint-Florent: tour in barca di Capo Corso e del deserto delle Agriate
L’unica uscita che unisce le due sponde del golfo di Saint-Florent: verso nord lungo le scogliere di Capo Corso fino a Nonza, poi la traversata verso le Agriate per le spiagge di Saleccia e del Lotu e una grotta marina raggiungibile solo in barca. A bordo ci sono paddle e attrezzatura da snorkeling e il pranzo fa parte della giornata. Con un voto di 4,7 da oltre 200 ospiti, è l’esperienza di Capo Corso più prenotata su GetYourGuide.
- La costa occidentale di Capo Corso e Nonza visti dal mare
- Soste per il bagno, paddle e attrezzatura da snorkeling a bordo
- Tempo in spiaggia sulla sabbia bianca di Saleccia, con pranzo
Gita in barca da €65 Capo Corso e deserto delle Agriate: mezza giornata in barca
Una versione più breve ed economica della crociera giornaliera: quattro ore su una barca da 12 posti in partenza da Saint-Florent, con calette senza strada, soste per il bagno, paddle e snorkeling. Con quasi 250 recensioni è l’uscita con più valutazioni di tutta la zona: una buona scelta se preferite una mattina o un pomeriggio in mare a una giornata intera.
- Piccolo gruppo su una barca da 12 posti
- Calette nascoste e spiagge della costa delle Agriate
- Soste per paddle e snorkeling
Tour in kayak da €75 Saint-Florent: escursione in kayak da mare nel deserto delle Agriate
Una giornata intera in kayak da mare da Saint-Florent lungo la riva delle Agriate, approdando nelle calette per fare il bagno. Silenzioso, a basso impatto, ed è il modo per avvicinarsi di più a questa costa. Poche recensioni finora; un po’ di allenamento alla pagaia aiuta, e le uscite dipendono dal vento.
- Si parte pagaiando da Saint-Florent
- Calette nascoste della costa delle Agriate
- Soste per il bagno lungo il percorso
Parapendio da €135 Saint-Florent: volo in parapendio biposto
Un primo volo in biposto con un istruttore certificato, di fronte al golfo di Saint-Florent. Non serve alcuna esperienza; i voli dipendono dal meteo e dal vento, quindi tenetevi un giorno di riserva.
- Volo in biposto con istruttore con brevetto statale
- Vedute sul golfo di Saint-Florent
- Cinque stelle da tutti i recensori finora




